Home » Autismo

Le cause di autismo infantile e l’individuazione dei sintomi

Autismo Infantile: Le nuove tecniche di psicoterapia dimostrano l'efficacia di una diagnosi e di un intervento precoceI bambini si sviluppano a ritmi diversi e con la loro personalità unica e unica via di sviluppo. A volte, però, i genitori hanno la sensazione che qualcosa non sia normale nello sviluppo del loro bambino. Potrebbe essere che questo “qualcosa” siano i primi segnali di Autismo Infantile.

Secondo le recenti ricerche evidence-based, basate sul rilevamento di segnali ricorrenti e caratteristici, è possibile individuare tratti di primi sintomi di autismo infantile. Si ritiene che già entro il primo anno di vita, intorno ai 6/8 mesi, possano comparire dei segnali nel comportamento del bambino che precedono la piena manifestazione delle diverse forme autistiche. È da queste considerazioni che si intende partire per parlare di come si cura l’autismo infantile.

Un intervento psicoterapeutico immediato può bloccare l’evoluzione dei sintomi verso la patologia e ripristinare un normale percorso psichico evolutivo.

Le cause di autismo possono essere di vario genere:

  • Genetica
  • Farmacologica
  • Relazionale

Un incontro complesso tra l’aspetto neuro-psico-biologico e l’ambiente (Qui le principali teorie sulle cause). Eventi stressogeni non sufficientemente sostenuti dall’infante possono favorire un “congelamento“ ed una “involuzione“ di alcune funzioni psichiche, come si ritrovano poi nei disturbi dello spettro autistico.

Il patrimonio neuronale presente alla nascita è superiore a quello già del secondo e terzo anno di vita; infatti il cervello del bambino è dotato di un elevato numero di neuroni e connessioni che in seguito alla risposta agli stimoli ricevuti, tendono a diminuire, selezionandosi in maniera funzionale ai fini di un adattamento. L’arresto evolutivo presente nei disturbi autistici, comporta una riduzione del numero delle connessioni neuronali molto sotto la media (perdita di funzioni neuropsicologiche) con un aumento della massa cerebrale.

Come riconoscere e cosa fare con un bambino autistico?

Quelle che verranno elencate di seguito, sono alcune linee guida da seguire quando si osserva il proprio bambino nel timore che qualcosa “vada storto”(Qui per la guida completa su come riconoscere l’autismo infantile). Tenete presente che ogni bambino può mostrare una o più di queste caratteristiche comportamentali in un dato momento. Ciò che potrebbe destare preoccupazione in un bambino che si sta sviluppando, è il mostrare in modo coerente e stabile un gruppo di questi segnali.

 

a) Osservate la loro interazione sociale

  • È insensibile alla voce o al proprio nome
  • Non sorride quando vi vede
  • Non cerca il contatto visivo
  • Si tira indietro quando lo sollevate
  • Preferisce giocare da solo o con oggetti piuttosto che giocare con altri bambini

b) Osservate il comportamento

  • Dorme eccessivamente per la sua età
  • Sembra troppo sommesso
  • Sembra troppo rigido o floscio
  • È ossessionato da certi oggetti
  • È sopraffatto da certi suoni e rumori
  • Non gradisce di essere posato sullo stomaco

c) Osservate la sua comunicazione

  • Non dice o non fa suoni tipici del bambino
  • Ripete un suono più e più volte
  • È eccessivamente irritabile o pignolo

Guardate vostro figlio con attenzione per un periodo di tempo. Se rimanete preoccupati, contattate il professionista-psicologo infantile, per un consiglio. È molto importante che voi, genitori, vi fidiate delle vostre sensazioni. Meglio un’attenzione in più che una di meno.

La diagnosi già a partire dai 4 – 5 mesi di vita può modificare il corso evolutivo della malattia autistica arrestandone subito gli effetti patologici.
È divenuta infatti chiara ai ricercatori la possibilità di invertire l’evoluzione del disturbo intervenendo precocemente sui primi sintomi di involuzione autistica. Il tutto attraverso un programma di psicoterapia dell’autismo infantile che coinvolge il bambino e la famiglia.

Tali conoscenze e tali pratiche terapeutiche sono già state messe a punto presso il Parent Infant Centre, la Tavistok Clinic e l’Anna Freud Centre di Londra, con una sperimentazione decennale.

Dalle cause molteplici forme alle ricerche sulla psicoterapia dell’autismo infantile

L’autismo può assumere molte forme diverse e quindi è più comune attualmente parlare di un disturbo dello spettro autistico (ASD). Questo spettro varia da individui che sono solo lievemente autistici, sino ad individui che sono gravemente colpiti e che non possono vivere in modo indipendente. Altri problemi a volte si possono associare a fianco del disturbo autistico, come ad esempio una difficoltà di apprendimento.

Il mondo è difficile da capire per i bambini autistici, che possono sentirsi sopraffatti da input sensoriali, come ad esempio i suoni o i contatti fisici. Essi allora cercano rifugio nella sicurezza di una rigida routine o di un interesse molto selettivo. La sensazione di essere sopraffatti può anche portare a livelli molto elevati di ansia, che l’individuo cerca di lenire con comportamenti ripetitivi e stereotipati. Un semplice esempio è lo sbattere le mani o dondolare.

Le recenti ricerche sulla psicologia dello sviluppo e la psicoanalisi infantile riconducono sotto l’ombrello dello spettro autistico anche altre tipologie di disagio psicologico che hanno come sintomatologia la tendenza al ritiro sociale e comunicativo.

I meccanismi e le cause dell’autismo infantile sono ancora poco chiari. Tuttavia, sembra probabile che sia coinvolta una combinazione di fattori genetici e ambientali.

Il fatto più chiaro è che questa condizione può essere individuata in giovanissima età. L’intervento precoce ha il potenziale di cambiare il corso della vita dell’individuo portandolo, con adeguata terapia, alla guarigione dall’autismo.

Dott.ssa M.Elisabetta Di Girolamo per la psicoterapia dell’Autismo Infantile

È con particolare attenzione e specializzazione che le mie prestazioni professionali si soffermano sulla DIAGNOSI PRECOCE e la PSICOTERAPIA dell’autismo infantile e delle forme pre-autistiche. Contrariamente a quanto fino ad oggi è stato proposto per trattare i vari disturbi delle sindromi autistiche, come per esempio l’utilizzo delle formule educative (es. imparare alcuni compiti utili per il vivere quotidiano) e di orientamento (es. imparare ad utilizzare l’orologio, il calendario, a programmare alcuni impegni) all’interno di strutture diurne, recenti ricerche nelle cliniche inglesi per la psicopatologia infantile hanno focalizzato l’attenzione sull’aspetto psichico ed emotivo che si nasconde dietro i  sintomi autistici, ideando e sperimentando, ormai da un decennio, interventi psicoterapeutici per tali sindromi.

Certamente, poter effettuare una diagnosi precoce di autismo, intervenendo presto sui primi segnali di disarmonia evolutiva è auspicabile per poter ottenere un ripristino delle competenze che stanno mostrando un arresto. L’intervento di terapia dell’autismo infantile comprende un lavoro sia con il piccolo che con i genitori. È DI FONDAMENTALE IMPORTANZA IL RICONOSCIMENTO PRECOCE DEI SEGNALI PSICOLOGICI E COMPORTAMENTALI CHE PRODURRANNO L’ARRESTO EVOLUTIVO DEL BAMBINO.

Potete chiedermi Informazioni su questa importante tematica.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.